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Calcio triveneto tra luci e ombre visto da Bepi Pillon, mister a caccia di una panchina: 'Il caso Treviso mi fa male'

Calcio triveneto tra luci e ombre visto da Bepi Pillon, mister a caccia di una panchina: 'Il caso Treviso mi fa male'

Uno sguardo lucido al calcio veneto con il cuore sempre al “suo “Treviso. Bepi Pillon, il tecnico trevigiano del salto dai dilettanti alla serie B con il Treviso (un record che resiste ancora), il tecnico della coppa campioni con il Chievo,

il tecnico di qualche battuta d’arresto di troppo, è alla finestra. Nel senso che sta attendendo una chiamata “... con un progetto” ma che nel frattempo gira per i campi del Veneto a vedere, visionare squadre insomma, tenersi aggiornato.

Anche per questo motivo quindi Bepi Pillon è il personaggio ideale per una disamina della situazione delle nostre squadre venete presenti in tutte le categoria a cominciare dalla serie A. «Ci sono delle annate in cui le cose vanno tutte bene mentre altre in cui va tutto storto come in questo periodo per il Chievo - spiega Pillon -, ora si deve guardare anche dalla Spal che sta crescendo. Ma il Chievo ha una grossa società ed un ottimo allenatore e si può risollevare da questa situazione. La vedo più dura per l’Hellas perché ha troppi punti da recuperare ed in serie A non è così facile».

Pare invece faccia tutto facile il Cittadella in serie B che ora è terzo.
«La squadra va benissimo per il semplice motivo che ha una grande società ed un grande direttore generale come Marchetti. Sta giocando benissimo e per conto mio si giocherà anche la serie A. Il segreto del Cittadella? Per me è proprio Marchetti perché è bravo a scoprire anche nelle serie inferiori quei giocatori che vanno bene alla squadra e non è facile».

Ma in B c’è anche il Venezia che sta andando bene...
«Io direi benissimo perché il Venezia è una matricola e sono certo che ha le carte in regola per un posto nei playoff». Ma chi ha carte in regola e’ anche il Padova in serie C: «Per il Padova e proprio l’annata giusta per il grande salto perché ha un bravo tecnico ed anche perché sinceramente non vedo antagonisti. Sta andando bene anche il Bassano mentre il Pordenone si è bloccato e la Triestina da matricola sta facendo buone cose».

Infine mister, il "suo" Treviso? «La situazione del Treviso mi fa molto male ed è imbarazzante, spero tanto che quanto prima si possa riprendere e ritornare in quelle categorie in cui merita di giocare». 

E per quanto riguarda il suo futuro?

«Io ho avuto alcune richieste ma non abbiamo trovato l’accordo. Se salta fuori qualcosa di importante bene, altrimenti attendiamo a giugno».

Gabriele Zanchin

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