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Vicenza Calcio, è default ma si va a fine campionato. E i tifosi rilanciano, invocano Dalle Carbonare e sfidano la città: 'Via i mercanti dal Menti'

Vicenza Calcio, è default ma si va a fine campionato. E i tifosi rilanciano, invocano Dalle Carbonare e sfidano la città: 'Via i mercanti dal Menti'

Una specie di ultima spiaggia. E' la giornata (forse) della svolta, se non ci si perde in sole parole. Ma al teatro Astra di Vicenza ci si trova e si rilancia. La tifoseria, la città non ci stanno

alla sparizione del "Lane". Intanto il fallimento è stato decretato, ma il curatore De Bortoli può portare avanti il campionato sino alla fine. Bisogna però trovare almeno tre milioni di euro. Società gloriosa, con un passato e una storia pazzeschi (come ha ricordato il presidente del Coni Giovanni Malagò in visita in Veneto), oggi è al capolinea. E allora "Via i mercanti dal Menti" è il titolo di una serata che si preannuncia come rifondatrice. Con in vista la R mitica del Lane storico.

La tifoseria del Lanerossi che organizza ha in mente un uomo, Pieraldo Dalle Carbonare, e una frase, questa: « Il Vicenza e la sua storia rimarranno sempre. La passione dei vicentini non sarà mai spazzata via e non parlo solo di chi ha avuto la fortuna di vivere gli anni d’oro della mia gestione, o quelli ancora prima, ma anche di tutti quei ragazzi che hanno 18-20 anni e non hanno mai visto vincere il Lane, perché l’amore per i colori biancorossi non teme nulla». «Riprendendo le parole di Pieraldo Dalle Carbonare - scrivono su Facebook i fautori del "vecchio cuore biancorosso" -, non possiamo che constatare con rammarico che gli “anni d’oro” sono ormai solo un ricordo lontano, che da 15 anni a questa parte è diventato una nostalgica àncora in mezzo ad un mare di difficoltà. Difficoltà crescenti, logoranti, severamente impietose ... Il Vicenza Calcio è un patrimonio che va salvaguardato e noi tutti abbiamo il dovere morale di difenderlo... Salvare il Vicenza Calcio è salvare il cuore di oltre 6000 abbonati, di ancor più affezionati cittadini e soprattutto l’onore di un’intera città».

Da qui l'invito a politici, istituzioni, imprenditori, sportivi e tifosi per l'incontro di venerdì 19 gennaio all'Astra alle 21. Con un avviso: «Portate sciarpe e materiale biancorosso! perché Vicenza siamo noi e nessuno ci porterà via i nostri colori». Il nome di Dalle carbonare rimbalza anche altrove, sulle labbra di professionisti e imprenditori. Ma chi si azzarda a mettere in ballo un mare di soldi con l'andazzo di questo calcio. Va bene che ormai i libri in tribunale dovrebbero garantire a chi arriva di non doversi accollare i debiti. Il tribunale ha nominato come amministratore pro tempore il commercialista Nerio De Bortoli, residente a Mestre, già curatore del fallimento del Venezia Calcio. Nello stesso tempo la proprietà potrebbe farsi carico del prosieguo del campionato di C dimostrando di avere le disponibilità economiche o lasciare definitivamente.

Intanto dopo aver bloccato il pullman della Beretti in partenza per il derby di Coppa a Padova, la tifoseria incita a seguire la squadra in campionato nella trasferta di Teramo. Le speranze non demordono, d'altra parte i calciatori sono al verde e bisogna provvedere. L'attivismo di De Bortoli però infonde coraggio ai tifosi, nonostante il trend sportivo ed economico: quasi una trentina di società di C fallite negli ultimi cinque anni.

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