Addio Mariolino Corso, genio e calzettoni abbassati nella Grande Inter. Il 'mancino di Dio' se n'è andato. Video. Foto

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Addio Mariolino Corso, genio e calzettoni abbassati nella Grande Inter. Il 'mancino di Dio' se n'è andato. Video. Foto

«E' scomparso Mario Corso, interista, campione eterno dotato di infinita classe. Con il suo sinistro ha incantato il mondo in una squadra che ha segnato un’epoca. I pensieri e l’affetto di tutti noi vanno alla famiglia in questo momento difficile».

 Così l'Inter, #FCIM, Football Club Internazionale Milano, ha ricordato il suo grande campione, genio e calzettoni abbassati, Mariolino Corso.

Veronese, Corso è scomparso a 78 anni dopo u ricovero ospdaliero. E' stato grande protagonista di un'Inter che negli anni Sessanta dominò l'Italia e il mondo come squadra di club. Erano gli anni di un calcio più lento, meno muscolare, in cui il valore aggiunto era la tecnica, e quella di Corso era sopraffina. Ricca di finte, di creatività, lui era "il mancino di Dio", e dal suo piede sinistro partivano i tiri vincenti, millimetrici, spiazzanti.

Video. 10 dei suoi geniali gol

 

Addio Mariolino Corso, genio e calzettoni abbassati nella Grande Inter. Il 'mancino di Dio' se n'è andato. Video. Foto

Spesso calci irridenti e liftati, capolavori di precisione, dopo triangolazioni e suggerimenti geniali. Famoso il suo calcio "a foglia morta" , punizioni mortifere che gabbavano i portieri: il pallone carico di effetto spioveva all'improvviso cambiando la direzione ritenuta normale, lasciando senza parole il difensore di porta avversario. Magie che solo il fantasista Mariolino Corso, il mago che faceva impazzire i suoi marcatori, sapeva realizzare.

Era uno degli uomini della Grande Inter, guidata da Helenio Herrera e dal presidente Angelo Moratti.

Con Corso, Mazzola, Suarez, Facchetti, Burgnich, campioni infiniti. Massimo Moratti, figlio di Angelo, ha ricordato che suo padre lo adorava e, per spiegare ai giovani di che tempra fosse la sua classe, che era l'unico calciatore che Pelè avrebbe voluto nel suo Brasile.

Addio Mariolino Corso, genio e calzettoni abbassati nella Grande Inter. Il 'mancino di Dio' se n'è andato. Video. Foto

Fu chiamato ovviamente in nazionale, ma non moltissimo nonostante la classe. Forse - anche Moratti lo ha sottolineato - perché non blandiva i commissari tecnici, amava la sua libertà e rispondeva solo alle chiamate. Ma per Herrera era una pedina indispensabile della squadra nerazzurra.

Foto Wikipedia Wikimedia di pubblico dominio: nel titolo, gol di Corso con rasoiata a filo d'erba in un derby Milan-Inter campionato 1969/70: Lodetti guarda sconsolato; al centro, Corso in un'immagine ufficiale Inter; in basso Corso e Zoff in un match Mantova-Inter campionato 1966/67.

Video da Youtube "FC Internazionale - Top 10 gol di Corso" by TheGreatOneInterist